6 mesi senza crisi: un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava irraggiungibile
AITA - PASTORE TEDESCO MASCHIO 6 ANNI - CRISI EPILETTICHE A GRAPPOLO 1-2 volte al mese - Modena
"Gentilissima Dottoressa,
Le scrivo oggi con il cuore colmo di gratitudine per condividere con Lei un traguardo che, fino a poco tempo fa, ci sembrava un sogno irraggiungibile: Aita festeggia sei mesi senza crisi epilettiche.
L’ultima volta che il buio ci ha avvolti era il 29 novembre 2025.
Da quel momento, il tempo ha assunto un ritmo diverso, sospeso. Per lungo tempo, ho vissuto con il fiato corto, temendo che ogni festa fosse una trappola: temevo il Natale, temevo che il fragore dei botti di Capodanno potesse scuotere la sua fragilità, e poi ancora il mio compleanno in gennaio, come se ogni ricorrenza fosse un possibile spartiacque verso il peggio.
Ci sono stati giorni in cui la paura ha preso il sopravvento, con il cuore che batteva più veloce del suo a ogni minimo segno di stanchezza.
Eppure, lui non ha mai smesso di camminare al mio fianco.
Pian piano, l’inverno ha lasciato il passo alla primavera. Sono passati i temporali e le lune piene. Abbiamo guardato insieme gli alberi vestirsi di nuove di foglie e l'erba tornare a farsi alta e verde sotto il sole.
E lui, in questo mutare di stagioni, ha tenuto duro. Abbiamo affrontato i primi calori di questo maggio che già ci prepara all'estate, e lui è rimasto lì, saldo, una roccia che non si sgretola.
Ogni giorno, tra un cambiamento e l'altro, lui mi ha dimostrato la sua forza come un supereroe silenzioso che combatte una battaglia invisibile senza mai perdere la voglia di guardarmi negli occhi.
In questi sei mesi di silenzio luminoso, festeggiamo la sua immensa, indomita voglia di vita.
Questo periodo, come ben sa, è stato estremamente impegnativo e pieno di sfide che hanno messo duramente alla prova la sua salute. Tuttavia, il solo fatto di non doverlo più vedere in quello stato terribile che le crisi comportavano, ci ha dato la forza e la speranza necessarie per affrontare ogni altra difficoltà.
Se oggi possiamo celebrare questo successo, è esclusivamente grazie alla Sua dedizione, alla pazienza infinita, alla Sua competenza e a quella tenacia con cui cerca sempre di arrivare al cuore dei problemi, senza mai arrendersi.
Per me non è stata solo una guida medica, ma un sostegno fondamentale.
Volevo inoltre informarLa che, nell’ottica di continuare a prenderci cura di lui al meglio, il prossimo 12 giugno abbiamo fissato un appuntamento con il Dott. Gandini a Ozzano dell’Emilia.
Speriamo vivamente di poter trovare una soluzione anche per le sue zampe posteriori. L’unica cosa che mi sento di augurarmi è di trovare in questo nuovo percorso professionale almeno un centesimo dell'umanità e della sensibilità che ho sempre riscontrato in Lei.
Nel frattempo, ho avuto modo di guardare la seconda parte del Suo incontro online sul microbiota intestinale: l’ho trovato a dir poco illuminante. Non vedo l’ora di recuperare anche la prima parte per approfondire ulteriormente (Secondo cervello e salutogenesi).
Grazie ancora, di tutto cuore, per averci permesso di arrivare fino a qui. È un dono prezioso che non dimenticheremo.
Con profonda stima e gratitudine,
Laura e Aita".

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