Intestino Felice - Cervello felice
Spesso consideriamo la dieta come un semplice apporto calorico, ma nel cane e nel gatto l'intestino rappresenta il fulcro del sistema immunitario, ospitando circa il 70-80% delle cellule immunitarie.
Un'alimentazione basata su ingredienti di scarsa qualità o sul cosiddetto "junk food" altera rapidamente l'equilibrio del microbiota, innescando una condizione di disbiosi che compromette la salute sistemica.
Tale attivazione patologica delle cellule di sostegno del sistema nervoso (microglia ed astrociti) porta, non solo ad ulteriore infiammazione cerebrale, ma anche alla morte di neuroni sani, che vengono attaccati e "mangiati" da queste cellule, tutto ciò genera perdita di tessuto cerebrale.
Questo processo non è limitato ai soggetti giovani: nei pet anziani, l'infiammazione cronica di basso grado, nota come "inflammaging", viene alimentata proprio da una nutrizione inadeguata che può accelerare il declino cognitivo e fisico.
Il segreto per mantenere l'Asse Intestino-cervello in equilibrio risiede nella qualità dei nutrienti, nell'integrazione funzionale e in uno sano stile di vita.
Il tipo e la qualità dei nutrienti che raggiungono l'apparato gastro-enterico è la primo fattore che influenza il microbiota e di conseguenza l'asse intestino-cervello.
Questo significa che se la dieta ha degli squilibri, ossia i nutrienti non sono "tutti" adeguati, anche se somministriamo probiotici, antiossidanti, fitoterapici eccellenti, questi non riusciranno ad agire sul microbiota, che continuerà a rimanere alterato (disbiosi intestinale e alterazione asse intestino-microbiota-cervello).
Un esempio pratico, Peggy, Weimaraner di 8 anni, crisi epilettiche, ansia e agitazione (dove nascono ansia e agitazione?), e spesso diarrea, fin da piccola ha assunto probiotici e
fibre, purtoppo i suoi problemi sono continuati fino a 6 mesi fa, quando abbiamo individuato uno dei principali fattori di squilibrio.Fattore molto, molto comune in tutti i cani e gatti che devono assumere costantemente farmaci antiepilettici.
Quotidianamente Peggy li assumeva con prosciutto o wurstel; nonostante la dieta fosse di buona qualità, con crocchette pressate a freddo, i salumi 2 volte al dì mantenevano lo squilibrio intestinale; i probiotici e la buona qualità delle crocchette non erano sufficienti a migliorare la disbiosi.
Quando abbiamo sostituito i salumi, con carne fresca o burro di cocco, nell'arco di 1 mese circa il suo intestino ha iniziato a migliorare decisamente, e di conseguenza anche l'agitazione e le crisi.
Sembra quasi impossibile che un cambiamento, apparentemente così piccolo, a livello terapeutico possa esser stato così tanto efficace.
Non lo è se conosciamo bene l'Asse intestino-cervello e quali sono tutti i fattori che lo influenzano.
Poiché la superficie dell'intestino è vasta quanto un campo da calcetto, ogni scelta alimentare ha un impatto diretto non solo sulla digestione, ma grazie alla stretta relazione tra intestino e cervello, anche sul comportamento, sulla resilienza mentale e sulla prevenzione di patologie croniche future.
Se il tuo cane ha problemi comportamentali o neurologici, conoscere ed agire sul suo ASSE INTESTINO-CERVELLO può davvero fare la differenza. Ti aspettiamo al webinar.



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